giu 11 2008
Ricordata la figura del Senatore Enea Franza
L’Associazione “Amici della Caravella” e l’Osservatorio Parlamentare hanno organizzato il 9 giugno scorso, presso la sede l’Osservatorio Parlamentare in via del Seminario a Roma, una serata in ricordo di Enea Franza, primo senatore del MSI e parlamentare per cinque legislature.
Occasione dell’incontro è stata la presentazione del libro dello scrittore di cose irpine e storico appassionato Antonio Alterio dal titolo “Enea Franza da Sindaco a Senatore 1943-1953”. Il libro traccia il profilo biografico e storico del Sindaco di Ariano Irpino (popoloso comune della Campania) nel percorso che lo porterà all’elezione nel 1946 al Senato della Repubblica. Particolarmente toccanti sono gli episodi in cui si narrano la rocambolesca fuga dalla prigionia e la sua prima elezione al Senato.
Alla presentazione del libro, coordinati negli interventi dal Dott. Franco Ferrarisono presidente dell’Associazione “Amici della Caravella”, sono intervenuti l’On. Silvano Moffa, il Prof. Giuseppe Parlato, Rettore Libera Università degli studi “S. Pio V” , e l’autore del libro; L’On. Pasquale Viespoli non ha potuto presenziare, per impegni di Governo.
Molte le presenze illustri all’incontro tra le quali il Presidente Emerito della Corte di Cassazione Dott. Andrea Vela, l’on. Romagnoli, l’on. Luigi Turchi, l’on. Gallitto, il Sen. Carrapico, la contessa Teodorani, il conte Crociani Baglioni, il Dott. Ragno dell’Associazione Italia-Germania, il dott. Mollicone (U.G.L.), il prof. Scaramuzzino (F.I.S.), i giornalisti Te (OPI), Guagliarotti (Messaggero), Marchetti (Consulpress), nonché rappresentanti delle Istituzioni tra cui il Dott. Michele Marino (Pres. Cons.), il Dott. Recchi (Confindustria), il Dott. Martino (Confcommercio). Tra i presenti anche storici, simpatizzanti politici e amici di lunga data della famiglia come l’Arch. Pezzotti, il Dott. Ciccolini, l’Ing. Di Minica , e tanti altri. Impossibilitati a partecipare hanno inviato un sincero saluto l’on. Malgeri, l’On. De Jorio e l’On. Marchi. Erano, inoltre, presenti in sala i figli Romano, Chiara ed Enea jr. Franza, nonché l’on. Luigi Franza più volte senatore della repubblica.
La folta presenza all’incontro ha testimoniato come la memoria del Senatore sia ancora viva, non solo in Irpinia, ma in tutta Italia. Il Franza – come brillantemente rappresentato negli interventi degli oratori che si sono succeduti – ha rappresentato non solo per i reduci del fascismo e per molti giovani missini un punto di riferimento vero, un esempio in termini di onestà e coraggio. L’attualità del pensiero del Senatore scomparso fa si che continui ad essere ancora oggi riferimento costante e coerente per gli attuali quadri della destra italiana.
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