mag 13 2008
Cultura, Sgarbi consulente – Il critico d’arte verso un ruolo in Comune: vorrei occuparmi di centro storico
Voci, indiscrezioni, auto candidature. È ancora confusione sulla composizione della giunta capitolina. Eppure, qualche nome inizia ad avere un peso di rilievo nella futura squadra di governo capitolino.
Vittorio Sgarbi, innanzitutto.
Dopo il ritiro delle deleghe da parte del sindaco di Milano, Letizia Moratti, potrebbe avere un incarico di consulenza. A proporlo è stato ieri lo stesso critico dell’arte che oggi si incontrerà con Alemanno. «Preferisco un incarico da consulente piuttosto che da assessore – ha spiegato Sgarbi – poiché, non avendo presentato nessuna lista alle elezioni, non posso avere un ruolo politico diretto. Mi piacerebbe – ha poi aggiunto l’ex assessore milanese – occuparmi del centro storico». Indiscrezioni vorrebbero invece Vittorio Sgarbi come nuovo responsabile della programmazione delle mostre del Comune di Roma o come «direttore artistico della città» con delega alla conservazione dei Beni culturali. Molto dipenderà, ovviamente, anche dall’eventuale compenso.
Per quanto riguarda, invece, gli assessori, oltre a quelli «in pectore» come Fabio De Lillo (Ambiente), Davide Bordoni (Commercio), Alfredo Antoniozzi (Patrimonio), Sergio Marchi (Trasporti), Umberto Croppi (Cultura) e Ezio Castiglione (Bilancio), restano nella lista dei papabili Daniele Clarke (Scuola), Sveva Belviso (Sociale o Pari opportunità) e i delegati all’Infanzia (Roberta Angelilli) e allo Sport (Alessandro Cochi). Ma proprio sullo Sport si conta la prima new entry del totonomine: Pino Capua, presidente della Commissione Antidoping della Federcalcio e direttore del centro medico sportivo del San Camillo.
E non è tutto, oltre all’ex assessore all’Edilizia scolastica della giunta Moffa a palazzo Valentini, Daniele Clarke, che verrebbe indicato come possibile assessore alla Scuola, potrebbe ripetere l’esperienza di assessore anche Giulio Buffo, già responsabile delle Politiche sociali della Provincia.
Restano poi in lista anche Marco Di Cosimo (ex Cda Ater) per la delega all’emergenza abitativa, Antonio Guidi (politiche per l’handicap). Tutto tace, invece, su altri assessorati, quello ai Lavori pubblici, ai Progetti speciali (che potrebbe però essere accorpato all’Urbanistica), al Personale e al Turismo. Quest’ultima delega nella passata giunta Veltroni era nelle mani della vice sindaco. Difficile però credere che resti invariata.
Susanna Novelli – Il Tempo 13/05/2008
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