Archive for maggio, 2008

mag 28 2008

Cannes premia il film sulla vita di Bobby Sands

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Hunger, pellicola opera prima del regista Steve McQueen, ha vinto il premio Camera d’Or, assegnato nell’ambito del Festival del Cinema di Cannes. Il regista ha ricevuto il premio insieme agli attori Michael Fassbender, che nel film impersonifica Bobby Sands, e Liam Cunningham, interprete del ruolo di un sacerdote. La pellicola, dopo alcuni anni di silenzio – l’ultimo film ad occuparsi dell’argomento fu Una scelta d’amore (1996) del regista irlandese Terry George, già sceneggiatore di Nel nome del padre (1993) un’altra importante pellicola che rievoca i fatti occorsi a cavallo tra gli anni 70 e 80 tra Irlanda e Regno Unito intorno ad alcuni attentati dinamitardi e che portarono alla condanna senza prove e grazie a confessioni estorte con la tortura dei cosidetti “quattro di Guilford” – punta nuovamente i riflettori sulla blanket protest, sfociata in seguito (marzo 1978) nella dirty protest, posta in essere negli H-Blocks del lager di Long Kesh dagli irredentisti repubblicani, che chiedevano con forza che venisse riconosciuto loro lo status di prigionieri politici. La protesta sfociò nel sensazionale sciopero della fame iniziatoil 1° marzo 1981 durante il quale morirono dieci Hunger Strikers, primo dei quali Bobby Sands (5 maggio 1981) che viveva ormai da quattro anni portando indosso, come unico indumendo, la coperta simbolo della sua lotta non violenta per la libertà.

HUNGER – Trailer

Ti consiglio di dare un’occhiata anche a questo video:Ragioni dello sciopero della fame di Long Kesh, di Callain Ruane

Vi segnalo, infine, che nella stessa sezione del festival è stato quest’anno presentato Waltz with Bashir,

Locandina del film Waltz With Bashir

pellicola d’animazione con spunti autobiografici – il regista fece parte dell’esercito israeliano negli anni in cui è ambientato il film – dell’israeliano Ari Folman che affronta con coraggio la vicenda del massacro di centinaia di palestinesi inermi nei campi profughi di Sabra e Chatila in Libano, portato a termine nel 1982 da milizie maronite supportate dall’esercito israeliano.

WALTZ WITH BASHIR – Trailer

Di seguito il link per leggere l’articolo di Paolo Mereghetti del 16 maggio pubblicato su corriere.it . Per approfondire l’argomento del massacro si consiglia di leggere la risposta di Sergio Romano ad una lettore che chiedeva lumi sulla vicenda, pubblicata anch’essa sul corriere.it il 27 maggio.

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mag 23 2008

Sondaggio: cosa ne pensi della Giunta Alemanno?

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Pensi che la Giunta Alemanno sia all’altezza dell’importante compito che dovrà svolgere? Conosci gli Assessori? Manda un tuo commento a giuseppe.pezzotti@alice.it , oppure partecipa al sondaggio.

Dopo i primi cento giorni di lavoro della nuova Giunta i risultati verrano pubblicati.

Grazie della collaborazione.

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mag 21 2008

Presentazione del libro “Enea Franza da Sindaco a Senatore 1943-1953″

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Il giorno 9 giugno alle 18.00, l’Associazione Amici della Caravella in collaborazione con l’Osservatorio Parlamentare presenterà il libro dal titolo

Enea Franza da Sindaco a Senatore 1943-1953“.

La presentazione si terrà presso i locali dell’Osservatorio Parlamentare in Via del Seminario,113.

Per ricevere l’invito potete mandare una email all’indirizzo giuseppe.pezzotti@alice.it

o chiamarmi al numero 389.11.55.962.

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mag 21 2008

5 X 1000 a Fare Verde: ecco come e perché

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Per maggiori informazioni www.fareverde.it

Clikka sull’immagine per ingrandirla

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mag 18 2008

Enzo Tortora, a vent’anni dalla scomparsa

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Quello che è successo ad Enzo Tortora poteva e potrebbe ancora succedere a ciascuno di noi: vengo percorso da un brivido quando provo a riflettere sulle vicende dell’uomo di spettacolo divenuto esempio politico scontrandosi contro l’abominia presente nel sistema giudiziario italiano. Toccò anche a lui, metaforicamente, bere la sua parte di cicuta per difendere la libertà di tutti: eletto europarlamentare del Partito Radicale, rinunciò alla immunità per affermare dal carcere i principi liberali in cui credeva, il primato della democrazia. Oggi su Il Giornale è uscito un articolo di Filippo Facci che meglio di qualunque mia parola può aiutarci a capire, a ricordare uno dei tanti episodi vergognosi consumatosi recentemente nel nostro paese, un groviglio impenetrabile in cui magistratura, camorra, politica, servizi e delinquenza comune sembrano avvinghiarsi in un abbraccio mortale. Per chi volesse approfondire la vicenda, infine, mi permetto di segnalare il libro «Dagli applausi agli sputi» di Vittorio Pezzuto pubblicato dalla Sperling & Kupfer. Buona lettura. 

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mag 15 2008

Frattini: non vedrò il Dalai Lama per non provocare inutilmente gli amici cinesi

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Il 27 marzo Silvio Berlusconi intervenendo a “Speciale Elezioni 2008” dell’ADNKRONOS tra l’altro dichiarava: “tutto l’Occidente deve mandare un messaggio forte alla Cina, perché dica alt a queste violenze e apra il dialogo con il Dalai Lama” definendo ”vergognoso Prodi che ha deciso di non ricevere il portavoce del Dalai Lama”. Ora, per coerenza, mi piacerebbe che il mio Presidente del Consiglio dicesse qualcosa in merito alle dichiarazioni rese al Financial Times dal nostro Ministro degli Esteri Franco Frattini e riprese dal Corriere della Sera che ha affermato “non vedrò il Dalai Lama per non provocare inutilmente gli amici cinesi“. Non mi sembra, questo di Frattini, un buon inizio: genuflettersi alla realpolitik non sempre paga mentre mi aspetto dal mio Governo che riconosca definitivamente anche il ruolo politico del Dalai Lama e non solo quello di capo spirituale del Tibet. Il Ministro degli Esteri di uno Stato sovrano, infine, può e deve incontrare qualunque personalità internazionale senza che un mero atto politico possa essere letto da nessuno, e men che mai dai rappresentati di una dittatura che vanta il triste primato della negazione dei diritti umani, come “provocazione”.

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mag 13 2008

Cultura, Sgarbi consulente – Il critico d’arte verso un ruolo in Comune: vorrei occuparmi di centro storico

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Voci, indiscrezioni, auto candidature. È ancora confusione sulla composizione della giunta capitolina. Eppure, qualche nome inizia ad avere un peso di rilievo nella futura squadra di governo capitolino.

Vittorio Sgarbi, innanzitutto.
Dopo il ritiro delle deleghe da parte del sindaco di Milano, Letizia Moratti, potrebbe avere un incarico di consulenza. A proporlo è stato ieri lo stesso critico dell’arte che oggi si incontrerà con Alemanno. «Preferisco un incarico da consulente piuttosto che da assessore – ha spiegato Sgarbi – poiché, non avendo presentato nessuna lista alle elezioni, non posso avere un ruolo politico diretto. Mi piacerebbe – ha poi aggiunto l’ex assessore milanese – occuparmi del centro storico». Indiscrezioni vorrebbero invece Vittorio Sgarbi come nuovo responsabile della programmazione delle mostre del Comune di Roma o come «direttore artistico della città» con delega alla conservazione dei Beni culturali. Molto dipenderà, ovviamente, anche dall’eventuale compenso.
Per quanto riguarda, invece, gli assessori, oltre a quelli «in pectore» come Fabio De Lillo (Ambiente), Davide Bordoni (Commercio), Alfredo Antoniozzi (Patrimonio), Sergio Marchi (Trasporti), Umberto Croppi (Cultura) e Ezio Castiglione (Bilancio), restano nella lista dei papabili Daniele Clarke (Scuola), Sveva Belviso (Sociale o Pari opportunità) e i delegati all’Infanzia (Roberta Angelilli) e allo Sport (Alessandro Cochi). Ma proprio sullo Sport si conta la prima new entry del totonomine: Pino Capua, presidente della Commissione Antidoping della Federcalcio e direttore del centro medico sportivo del San Camillo.
E non è tutto, oltre all’ex assessore all’Edilizia scolastica della giunta Moffa a palazzo Valentini, Daniele Clarke, che verrebbe indicato come possibile assessore alla Scuola, potrebbe ripetere l’esperienza di assessore anche Giulio Buffo, già responsabile delle Politiche sociali della Provincia.
Restano poi in lista anche Marco Di Cosimo (ex Cda Ater) per la delega all’emergenza abitativa, Antonio Guidi (politiche per l’handicap). Tutto tace, invece, su altri assessorati, quello ai Lavori pubblici, ai Progetti speciali (che potrebbe però essere accorpato all’Urbanistica), al Personale e al Turismo. Quest’ultima delega nella passata giunta Veltroni era nelle mani della vice sindaco. Difficile però credere che resti invariata.

Susanna Novelli – Il Tempo 13/05/2008

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mag 13 2008

Giunta, ora è pressing sui tecnici

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Repubblica — 13 maggio 2008

Continua a ripetere che «la giunta verrà presentata la prossima settimana», ma a giudicare dalle riunioni frenetiche che si stanno susseguendo dentro e fuori il Campidoglio, per non parlare dei boatos che danno per imminente la quadratura del cerchio, il sindaco Alemanno sarebbe pronto ad annunciare la nuova squadra di governo entro venerdì. Forte, anche, della disponibilità che in queste ore potrebbe arrivare da un tecnico di prestigio per la poltrona dell’ Urbanistica: si tratta del professor Gianluigi Nigro, classe 1936, docente di lungo corso alla Sapienza e già consulente per il Prg di Roma (atout importante per “rivedere” alcuni passaggi del piano varato l’ anno scorso), nonché autore di quelli di Ravenna e di Matera, chiamato neppure un mese fa dal sindaco democratico di Bari per riprogettare il capoluogo pugliese e consulente del piano paesistico dell’ Umbria. Una nomina che, se confermata, regalerebbe alla giunta di centrodestra quel carattere bipartisan vagheggiato sin dall’ inizio da Alemanno. Che non a caso vorrebbe pure un altro tecnico ai Lavori Pubblici, da scegliere sempre fra una rosa di professori universitari (ma in alternativa sarebbe pronto Fabrizio Ghera). Dopo aver sistemato al Bilancio Ezio Castiglione, già suo capo di gabinetto al ministero dell’ Agricoltura. Diverso invece l’ incarico che va profilandosi per il critico d’ arte Vittorio Sgarbi, appena dimissionato dalla Moratti: «Sarà sicuramente coinvolto sul versante dei beni culturali» spiega un po’ evasivo il primo cittadino. E la superconsulenza alla Cultura, dove l’ assessore in pectore è sempre stato e resta Umberto Croppi, dovrebbe trasformarsi nella direzione del Macro, in sostituzione dell’ ormai ex direttore Danilo Eccher. Mentre come delegato allo Sport circola il nome di Pino Capua, storico medico della Lazio. Gli incontri determinanti dovrebbero avvenire tutti fra oggi e domani. Quando il sindaco, tra un appuntamento istituzionale e l’ altro, vedrà sia i fedelissimi di An sia il coordinatore forzista Francesco Giro (atteso stamattina) per un check complessivo sulle deleghe da assegnare. L’ ultimo scoglio, oltre all’ individuazione delle donne, almeno due, da inserire in giunta: una sarà certamente Sveva Belviso (An), l’ altra (ancora da stabilire) di FI. La prima potrebbe occupare la casella delle Politiche Sociali, dove però salgono le quotazioni dell’ ex assessore provinciale Giulio Buffo, fedelissimo di Alemanno, oppure la Scuola, ipotecata anche da Andrea De Priamo: il miglior amico del neoministro Giorgia Meloni e quasi 4mila preferenze all’ attivo. Quella di pescare fra i neoconsiglieri è ormai una necessità. Il rebus dei doppi incarichi, infatti, sarebbe stato sciolto negativamente: nessun parlamentare, ad eccezione del senatore dc Mauro Cutrufo che sarà vicesindaco e dell’ eurodeputato azzurro Alfredo Antoniozzi in scadenza di mandato, dovrebbe ottenere un assessorato in Campidoglio. Per quest’ ultimo la deroga vale l’ incarico alla Casa e al Patrimonio. Sempre più certi, infine, gli azzurri Fabio De Lillo all’ Ambiente (più altre deleghe) e Davide Bordoni alle Attività Produttive. Per An Sergio Marchi alla Mobilità ed Enrico Cavallari al Personale. Salvo rimescolamento di deleghe in extremis. Per la presidenza dell’ aula invece è corsa a due, tutta interna a FI: Marco Pomarici contro Giovanni Quarzo.

GIOVANNA VITALE

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