apr 28 2008
Ora, se proprio volete, al mare potete anche andarci… ;o)
E’ fatta. Pochi ci credevano, molti ci speravano, tutti ci siamo spesi perché alla fine il risultato fosse centrato. La vittoria di Roma è più importante di quello che molti pensano: l’Urbe, la Città eterna, era l’ultimo baluardo inviolato delle sinistre; anche Bologna era caduta ma Roma no, sembrava inaccessibile, nonostante la tradizione più che lusingiera che la nostra Comunità politica poteva vantare. Oggi finalmente questa maledizione è stata spezzata, l’anello del potere è stato distrutto, i piccoli hobbit hanno infranto l’incantesimo.
Non sono facile alla commozione, specie in questi ultimi anni, eppure oggi ho pianto come un ragazzino, da solo, in bagno, per non farmi vedere da mio figlio che non avrebbe potuto capire, ringraziando Dio e tutta la mia gente. Di fronte ad una vittoria così passa tutto in secondo piano, non ci sono amarezze personali che tengano, non ci sono delusioni che possano scalfirci, neanche il tradimento degli amici riesce ad intaccare questa grande gioia.
Ora viene la parte più difficile: non deludere chi ha creduto in noi e nella nostra voglia, ferma ma serena, di cambiamento.
Forza Gianni, adesso tocca a te renderci fieri della nostra storia!
Giuseppe Pezzotti





