feb 08 2008

Pezzotti (An): “Grave la situazione urbanistica in XI Municipio”

Pubblicato in Comunicati Stampa

L’esponente di An critica il nuovo Piano regolatore predisposto dalla Giunta Veltroni

(ASGMEDIA)  ”La situazione urbanistica di Roma è sempre piú preoccupante, con una città ostaggio di varianti e accordi di programma che considero destabilizzanti rispetto ad una gestione trasparente delle politiche urbanistiche e con un Piano regolatore che rischia di saltare a causa delle velleità personalistiche di Veltroni”. Lo dichiara il Vicepresidente del Consiglio del Municipio Roma XI Pezzotti, che aggiunge: “Il nuovo  Piano regolatore, nonostante i tanti punti che non convincono, quantomeno prevede percorsi partecipativi che applicati garantirebbero l’accesso dei cittadini alle informazioni. Peccato che a Roma è da tempo che la partecipazione si risolva solo in una mera operazione di facciata che comunque non deve disturbare il manovratore Veltroni, e la vicenda delle delibere popolari non iscritte ai lavori d’aula perché indigeste né è una chiara prova. Tornando al tema specifico – continua il consigliere di Alleanza nazionale – la cantierizzazione sfrenata del territorio del nostro municipio ci fa temere un collasso generalizzato dei sistemi quartiere e, piú in generale di tutto il quadrante Roma sud che non è in grado di assorbire un impatto cosí elevato di edifici e funzioni. L’episodio della ex Fiera di Roma, dove si prevede una nuova colata di cemento di circa 300.000 metri cubi, non è che l’ultimo in ordine di tempo di una serie di progetti infausti o quanto meno discutibili o mal gestiti che preoccupano la cittadinanza e le forze sociali e politiche responsabili: 440.000 metri cubi su via di Grotta Perfetta, le mire speculative sulla Tenuta S. Alessio, la mancata attuazione dei processi partecipativi nel progetto Giustiniano Imperatore, i 20.000 metri quadrati della trasformazione dell’ex Ama della Montagnola, le trasformazioni in atto a piazza dei Navigatori, il campidoglio due, gli ex mercati generali, la trasformazione di Lungotevere Dante, il ponte di collegamento tra la circonvallazione Ostiense e via Ostiense, i progetti di ampliamento della Terza Università. È necessario infine – conclude Pezzotti – che al di là di qualsiasi valutazione sociale e tecnica su questi progetti dall’enorme impatto sul territorio, si smascherino tutte le responsabili politiche di questo disastro annunciato, ovvero tutte le forze politiche a partire da Rifondazione – che oggi invece gioca a rivestire contemporaneamente il doppio ruolo di forza di governo e di opposizione – che hanno sostenuto fin qui un Sindaco che ci raccontava di volersi dedicare a salvare l’Africa e che invece è riuscito nel non facile compito di far precipitare Roma al livello di in una città del Terzo mondo”. (red)

mercoledì  06/02/2008 ore 11.13
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